Tratto da:
99Idee Casa N°116

“Mex” minimal
Di Baio Editore

Il minimalismo in ambiente messicano

L’architettura messicana al grande pubblico è soprattutto nota per le sue coloratissime ville immerse in una vegetazione tropicale; ma nell’architettura urbana lo stile è spesso assai diverso, specialmente in ambienti moderni e sofisticati come quello qui illustrato. In alcuni di tali casi certi architetti sembrano guardare più alla freddezza high tech nordamericana che al folcklore locale, e la loro “messicanità” si scopre solo in piccoli ma importantissimi dettagli, nel colore soprattutto. Gli interni che qui proponiamo vogliono essere programmaticamente cool, qui si rinuncia ai veri colori per utilizzare i cosiddetti “non colori” come il grigioverde e il melanzana chiaro. Ma nonostante questo
accorgimento, l’effetto globale è tutt’altro che freddo. Cos’è avvenuto? I non colori sono stati collocati in un ambiente tenuamente colorato, in un albicocca chiaro che li scalda e li rende matericamente preziosi. Tanto è bastato per umanizzare il rigore e renderlo coerente con le tradizioni e le sensibilità dominanti. Inoltre, le dimensioni sempre larghe e rilassate, unite a una scansione per quinte successive, esprimono l’altra caratteristica della giovane architettura messicana: una monumentalità un po’ arcaica, forse derivata dagli straordinari archetipi precolombiani.

Un’abbondante spaziatura e una scansione per quinte
successive rende monumentale questo semplice bagno.

Nel nostro Showroom

Nelle foto: 1. Essendo lo studio un luogo di passaggio, è stato schermato da un lungo paravento in perline di
legno scuro sensuosamente curvato.
2. Il bagno, che s’intravede nella foto precedente, ha i lavabi
disposti su un’elegante penisola, dove un tubo “volante” disegna un classico arco rettangolare.