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99Idee Casa N°113
Ceramica italiana
Di Baio Editore

La XXIV edizione del Cersaie, la più importante fiera internazionale italiana dedicata alla ceramica
d’architettura e all’arredobagno, ha confermato il primato del Made in Italy nell’esportazione in tutto
il mondo: il motivo florale, l’optical e il geometrico, a grandi formati, sono i leit motiv di tendenza.

Servizio di: Alessandra Bettaglio, architetto

Le piastrelle di ceramica possono essere definite “materiali edilizi di finitura”. Detto così, può sembrare un’accezione riduttiva soprattutto alla luce degli eccellenti livelli raggiunti dalle funzioni tecniche ed estetiche che assolvono. E difatti quello che emerge oggi di fronte al panorama della produzione di ceramica Made in Italy è il risultato di una continua innovazione: la nascita di una nuova cultura dell’abitare e le conseguenti trasformazioni nei modi di vivere influenzano infatti le aziende verso la realizzazione di prodotti sempre più tecnologici e, nel contempo, di tendenza. La
piastrella non ha solo la funzione necessaria del rivestire un ambiente (proteggendolo e durando essa stessa nel tempo) ma punta ad accontentare le diverse esigenze (lasciando spazio anche a sogni ed emozioni) e, di conseguenza, ad offrire (grazie allo sforzo costante dei protagonisti del mercato e alle innovazioni tecnologiche) la più
vasta gamma di tipologie, colori, formati, combinazioni e finiture. Quello che è oggi il trend, la tendenza emergente (sia per i pavimenti sia per le pareti), vede una prevalenza di combinazioni di formati differenti (dal piccolo tassello di mosaico a lastre che vanno oltre il metro di lunghezza) spesso caratterizzati da una scomponibilità e varietà degli schemi di posa.

1. Grès porcellanato smaltato che simula un decoro su stoffa. Ispirazioni: architettura e tessuto. Stripes è una collezione studiata per gli ambienti bagno e cucina, formato 60x100.
2. Decoro floreale e decorativo stile anni ‘70. L’art director e designer Ferruccio Laviani indica questa produzione come una “vera e propria soluzione d’arredo per gli interni della casa” in quanto “la piastrella è suggerita come una nuova pelle che aderisce agli ambienti e li caratterizza tanto quanto una sedia, un tavolo, un divano”. Il designer tende ad identificare la ceramica come “nuovo materiale del futuro portatore di inusitati contenuti estetici ed oggi il mondo dell’arredo è investito da una nuova ventata creativa che ne riscopre le potenzialità espressive e funzionali”. La collezione Arkitessuto, (il cui formato arriva fino alle dimensioni di 60x60) con la sua ispirazione floreale e alla tecnica della decorazione è l’incarnazione di tutti questi concetti.

3. “La superficie diamantata risale a circa un secolo fa ma è passata indenne a tutte le trasformazioni attraverso il susseguirsi degli stili. Questa particolare tipologia costituisce di per sé un prodotto di design, per la sua tridimensionalità che crea giochi di luce ed ombre e chiaroscuri. Riscoperta e ricreata dal Cersaie 2005, oggi viene ripresa ed adattata alla moda dell’optical verso un decorativismo anni ‘60-’70 che porta ad un prodotto che è la naturale evoluzione della piastrella diamantata”. (Andrea Ligabue, titolare di Etruria Design). Di ispirazione anni ‘60 la composizione è fatta di piastrelle diamantate lisce 15x15 (Burgundy Lux) e diamantate disegni optical (Burgundy Lux Haring).
4. White Lux diamantato 15x7,5 accoppiato con Antracite Silk Haring dello stesso formato. La superficie diamantata viene segnata da una serie di “graffi” che costituiscono un decoro in bassorilievo con cui si abbandona la bidimensionalità della piastrella tradizionale.

5. Optical 15x15 è un nuovo decorativismo applicato alla superficie diamantata. “Le superfici vibrano otticamente creando spazi e volumi sempre diversi grazie al contrasto creato fra la parte sfaccettata della piastrella e quella piana”. (Andrea Ligabue)
6. Fra le tendenze, in primo piano si nota una contaminazioni con altri settori, come il ricorso a motivi e disegni tratti dal mondo della moda: “Nell’arredamento, come nella moda, cresce sempre più un’esigenza estetica legata al mondo floreale che rimanda ad un decorativismo liberty, e a particolari grafismi ispirati a quella fonte di idee che sono i tessuti per l’arredo e le decorazioni da parete. O geometrie che privilegiano decori optical come Rod Silver, rivestimento
40x40 in pasta bianca.”. Parallelamente “c’è un costante lavoro sviluppato attorno al concetto di superficie e che ha consentito di elaborare nuovi effetti materici, come diversi tipi di finitura che interpretano essenze del legno dalle
venature particolarmente accentuate”. (Tiberio. Zucchini, Ceramica Sant’Agostino)

Ambienti che illustrano la trasformazione del concetto di prodotto ceramico: una nuova cultura legata ad un materiale versatile di cui l’ambiente bagno, ma non solo, esprime le infinite possibilità, intrecciandosi ed interpretando materiali, stili e forme appartenenti ad altri settori. Un elemento di design al servizio dell’architettura d’interni.

1. “La ceramica torna alla sua vocazione originaria, ovvero sintesi ed espressione di materia e colore. Questi due componenti, sapientemente miscelati, ad alta temperatura vetrificano generando un prodotto con caratteristiche straordinarie di resistenza, inattaccabilità, manutenzione”. Una parete rivestita di un decoro a mosaico con tasselli da 1,5x1,5 (in fogli 30x30 da 324 pezzi) che mixano”6 colori non casuali, ma che disegnano dei “loop”, per realizzazioni a quinte e pavimentazioni raffinate. (Coem)
2.- 3. Un progetto della designer Silvia Stantani che “scopre nuove forme, suddivide il supporto, lo rende modulare, tecnologico, decorativo; Pietramix supera l'ispirazione naturale della pietra per trasformarsi in design puro che crea forme geometriche e lineari e motivi optical e modulari che lavorano sulla matericità, sui colori e gli spessori dei componenti”. Il modulo Optical è in grès porcellanato. (Coem)

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4. Partendo da un'ispirazione materica Silvia Stantani crea una “materia diversa, leggera, viva, spendibile: un supporto ceramico che possa contenere una ricerca, una progettualità, una contemporaneità, una flessibilità capace di generare nuove emozioni ed ispirazioni”. Come Flowing, “una superficie avvolgente e leggera come la trama di un tessuto, dove l’elaborazione e l’interpretazione dei componenti giunge alla creazione di una materia diversa dall'originale.” (Ceramica Fioranese)