| La
purezza delle intersezioni
Purificare le forme per integrarle fra loro. Ciò
che si ottiene è un’uniformità visiva, fatta di pochi
angoli e curve sapientemente posizionate.
Una realtà aziendale in un continuo fermento progettuale.
L’aspirazione è quella di creare un ambiente domestico dove
palpitano finissime e invisibili tecnologie volutamente occultate da forme
pure, materiali differenti e finiture
ricercate. Un ambiente onirico, etereo, quasi evanescente dove ogni elemento,
anche la luce, diventa colore.
Superfici lisce, laccate o naturali, volumi dalle proporzioni sapientemente
calcolate, intersezioni ortogonali di piani, danno inaspettata leggerezza
a progetti forti e solidi. Maggiore impatto emozionale. Essenzialità
e pulizia diventano il leit motiv delle creazioni Porro, non solo nel
risultato finale. Si “purifica” la lavorazione stessa dei
materiali.
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A costellare le collezioni Porro,
pezzi esclusivi come l’ampio e basso letto matrimoniale
Lipla disegnato da Jean Marie Massaud (foto 1.). Addolcita la
normale ortogonalità tra testata e piano del letto, il
risultato sono linee morbide che conferiscono una sorprendente
uniformità visiva al progetto pur strutturandosi in più
parti integrate. E poi c’è Truffle (foto 2.), la
seduta come bozzolo schiuso, coerente nella “mollezza”
delle forme alla filosofia di Massaud.
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