| Tratto da: 99Idee Casa N°113 |
Luoghi e memorie | |||
| Di Baio Editore | ||||
| Il senso dei materiali Vedere e toccare. E’ questa l’essenza di mobili che hanno una storia da raccontare. Una storia di forme e di luoghi. Linee visionarie che continuamente mutano, con identico stile. L’eclettismo e la vena narrativa di Collezioni Ceccotti sono da accomunare a certi trabocchi artistici che mentre assumono la propria forma raccontano l’evoluzione che stanno subendo. Così le proposte d’arredo Ceccotti, frutto della creatività e della capacità visionaria di Roberto Lazzeroni rendono attuale una tradizione che risale agli anni ‘40, mutatasi in collezioni vere e proprie nel 1988. Seppur rinnovatesi di anno in anno, esse restano fortemente connaturate ad un’idea di luogo, non solo definito stilisticamente dalle creazioni stesse ma anche e viceversa evocato. La Toscana, alla quale Ceccotti profondamente appartiene ed alla quale si identifica. Progetto e lavorazione s’intrecciano nella scelta dei materiali e traggono forme come Spine Chair (Foto 1.) o Mamma li Turchi (Foto 2.), e ancora le sedute Ma Belle alta e Chumbera Segunda (Foto 3.).
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