| Eventi
e manifestazioni sono l’occasione per le aziende “sponsor”
di mettersi al servizio della creatività e della sperimentazione
di architetti e designer. Una presa di coscienza delle esigenze della
clientela che richiede una casa sempre più confortevole e più
in sintonia con le proprie emozioni.
Progetti di: Simone Micheli e Carlo Colombo,
architetti
Nell’ambito di concorsi o manifestazioni
fieristiche le proposte che richiedono una interpretazione dei nuovi spazi
ed
ambiti domestici alimentano la creatività e l’attività
sperimentale di architetti e designer che, stimolati anche dal mercato
e dalle produzioni delle aziende, immaginano e poi ci restituiscono concretamente
progetti che allargano
gli orizzonti dell’abitare. Nascono nuovi modi d’intendere
l’architettura d’interni giocati su grandi spazi flessibili,
volumi e trasparenze, in equilibrio tra estetica e funzionalità.
Durante Architetture di Interni, mostra della Fiera veronese
Abitare il Tempo, uno spazio di 500 mq, firmato in ogni suo dettaglio
da Simone Micheli, ha ospitato una lussuosa “super casa”,
la Sim.home, costruita attorno ad una grande area giardino centrale con
tanto di erba sintetica e divani e poltrone da esterno. Materiali, tecnologie
e supporti innovativi di prestigiose aziende, di caratura internazionale,
hanno dato vita a questo spazio “presente-futuro“ nel quale
vengono abbandonati gli stereotipi e gli spazi omologati a favore di una
“metamorfosi” della casa metropolitana verso una totale flessibilità
spaziale e funzionale. La priorità, che è poi quella che
caratterizza la nostra epoca, è stata quella di creare una realtà
domestica, slegata dai canoni tradizionali, all’interno della quale
celebrare emozioni, sogni, sensazioni. Una manifestazione del profondo
cambiamento della casa contemporanea che riflette una società in
continuo mutamento. La sperimentazione
dei materiali è concretizzata, ad esempio, nei rivestimenti ceramici
tridimensionali dell’involucro e delle pareti, che diventano un
vero e proprio palcoscenico, quinte esteticamente autosufficienti. La
tecnologia si rivela invece, per fare un altro esempio, nel sistema modulare
di rivestimento costituito da pannelli in marmo progettati su misura e
preassemblati. Ogni elemento studiato dall’architetto porta con
sé lusso ed eleganza: inserti in cristallo, incastonature di strass,
illuminazione a led da incasso, grandi aree per un relax totale.
Nella foto: Una delle due aree lounge arredata con pouf, divani, chaise
longue con basi in midollino verniciato bianco
(Gervasoni) e piantane illuminanti con sostegno in tubolare metallico
(Fabbian Illuminazione).
La parete è realizzata con il sistema in marmo modulare IQquadro.
La zona relax con tre lettini con base in jalan intrecciato (Schönhuber
Franchi).
La parete alloggia un sistema di illuminazione a led “Crystal led”
(Swarovski).
Infine uno scorcio del bagno, che è una vera e propria hall, arredata
con vasca, lavabo, sanitari e doccia realizzati in solid surface nikron
bianco, un materiale altamente tecnologico, resistente e non poroso. (Ph.M.
Marcato).
Nelle foto: White House: uno scorcio lontano della cucina integrata nel
living e la zona notte separata (ma ben visibile) dalla “sala da
bagno” da un’ampia vetrata.
Un luogo che rappresenta “il ritratto di chi desidera vivere in
completa armonia con la propria dimensione emotiva”.
La White House, proposta dall’architetto Carlo Colombo, è
invece una grande casa su misura, con spazi di gusto minimal dominati
da un bianco accecante. Anche qui le “aree funzionali” sono
interconnesse, grazie ad una totale libertà compositiva, in cui
le identità dei singoli spazi diventano intercambiabili, all’insegna
della flessibilità progettuale e compositiva: “Living, zona
bagno e cucina sono interpretati senza schemi predeterminati ma unicamente
come oasi concettuali di piacere”.
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