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“fuoco vivo”. Un’immagine evocativa ancora attuale.
Il fuoco come archetipo, immagine
primordiale universale condivisa e trasmessa da generazioni. Secondo l’impianto
teorico junghiano, dal quale partono le nostre riflessioni, il fuoco inteso
come tale ha dato origine ad un inconscio collettivo che spinge a prediligerlo
vivo, nonostante le odierne tecnologie di riscaldamento avanzate.
Cosa rende il camino ancora oggi l’oggetto
d’arredamento prediletto, malgrado le sue funzioni possano essere
espletate da altri prodotti tecnologici, economicamente più vantaggiosi?
Nicola Valentini, dottore in psicologia, parla di un fattore irrazionale
ed arcaico, derivante da quello che le teorie junghiane definiscono inconscio
collettivo. Fa riferimento alla simbologia del fuoco in sé che
nel corso della storia dell’uomo si è addensata di significati.
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Nella
foto, Handöl 24, MontExport. |
In Edicola |
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Più che dal background di ogni singolo
individuo, la propensione a trovare tranquillità, tenerezza e incanto
attorno al fuoco dovrebbe derivare da una sorta di coscienza corale storica,
frutto d’esigenze e contingenze che altrimenti non potevano essere
risolte se non col “fuoco vivo”. Adesso che così non
è, il camino assume un valore anche ornamentale, oltre a godere
di tecnologie avanzatissime che ne accrescono la funzionalità.
Come d’altro canto una
stufa contemporanea dagli infiniti optionals e dalle prestazioni eccezionali,
riesce a tradurre il significato autentico del focolare.
La produzione di stufe in maiolica Thun
(accanto un modello Maxi Linea) ha, quale prerogativa sostanziale,
quella di costruire ogni stufa pezzo per pezzo, senza alcuna parte
esterna prefabbricata. Ne deriva un effetto visivo e una compattezza
straordinari. La realizzazione segue al millimetro eventuali imprecisioni
di muri ed angoli con l’ausilio di argille refrattarie. Le maioliche
Thun, tra le migliori al mondo, garantiscono la massima
dilatazione grazie alla morbidezza del loro impasto. Gradevolissimo
l’impatto estetico anche in ambientazioni minimaliste. |
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Le stufe in pietra ollare NunnaUuni, distribuite
da Paccagnel sono un investimento per un “futuro piú
pulito”. Collaborando ai progetti di ricerca d’Istituti
Universitari di vari Paesi europei, l’azienda ha perfezionato
il sistema di combustione delle stufe ad accumulo finlandesi.
Attraverso un controllo efficace del processo di combustione,
la legna gassifica e brucia a una temperatura piú elevata,
mantenendo pulite le superfici della stufa. Così il calore
si accumula piú rapidamente all’interno e viene irradiato
gradualmente e omogeneamente nell’ambiente. Oltre al rendimento
eccellente le particelle inquinanti immesse coi fumi nell’atmosfera
si riducono sensibilmente. (Mod. Kaisa.)
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L’aspetto sul quale l’azienda
specializzata Falci ha puntato molto è stato quello dell’automatizzazione
dei comandi. Gestione elettronica del funzionamento, pannello di controllo
con display e cronotermostato
interno, possono essere controllati a distanza. Oltre alle indubbie
comodità, un tale dispositivo significa sicurezza di funzionamento.
Dalle finiture in maiolica refrattaria, le stufe Falci (in foto, il
modello Lexia rossa) sono dotate di ventilazione elettronica e umidificatore
per l’ambiente. |
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Di fronte al successo dei suoi camini metallici,
Supra lancia il nuovo concetto di stufa-camino. Non dispone di
cappa, meno voluminosa del camino, conserva una pari efficienza,
cumulando la tecnologia di una stufa. Tra i numerosi vantaggi:
un’installazione semplice, senza muratura, e smontaggio
altrettanto facile tanto da non necessitare dell’intervento
di un tecnico; un consumo di legna irrisorio in proporzione alle
alte prestazioni e, non ultimo, lo spettacolo del fuoco che dura
grazie al sistema “vetro pulito”. I modelli che presentiamo
per questa stagione sono un’evoluzione degli apripista presentati
nel
2005: le nuove versioni della stufa Technis si chiamano Technis
Arc e Tecnis Edel (nell’immagine qui accanto). Il design
risolutamente sobrio restituisce la modernità estetica
dei camini contemporanei.
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| Le facciate sono disegnate da FPI Design,
che le ha rese veri e propri pezzi d’arredamento. In sintesi
Supra pone l’eleganza al servizio di livelli di performance
particolarmente elevati con un investimento globale da parte della
committenza molto ridotto. |
| Le pregiate maioliche realizzate a mano,
con argille di prima qualità e l’arte di un esperto fumista
sono gli elementi principali che caratterizzano le stufe in muratura
di Ermanno Vandini. Riprova che la sua azienda vanta un eccellente
livello di specializzazione è il fatto che sia referente nazionale
dell’Associazione Nazionale Fumisti e aderisca a programmi di
aggiornamento e alta formazione che offrono una consulenza personalizzata. |
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Le stufe in pietra ollare NunnaUuni, distribuite
da Paccagnel sono un investimento per un “futuro piú
pulito”. Collaborando ai progetti di ricerca d’Istituti
Universitari di vari Paesi europei, l’azienda ha perfezionato
il sistema di combustione delle stufe ad accumulo finlandesi.
Attraverso un controllo efficace del processo di combustione,
la legna gassifica e brucia a una temperatura piú elevata,
mantenendo pulite le superfici della stufa. Così il calore
si accumula piú rapidamente all’interno e viene irradiato
gradualmente e omogeneamente nell’ambiente. Oltre al rendimento
eccellente le particelle inquinanti immesse coi fumi nell’atmosfera
si riducono sensibilmente. (Mod. Kaisa.)
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