Tratto da:
99Idee Casa N°109
Progetto totale
Di Baio Editore

Cucine come "luoghi teatrali"

Un’operazione artefice di una svolta fondamentale nella storia di un’azienda leader che amplia i suoi orizzonti attraverso partnership importanti.

Solo apparentemente la produzione con cui Alessi si è presentata al Salone del Mobile appartiene ad un ambito produttivo lontano dalle sue radici: la serie di cucine (disegnate da Alessandro Mendini e realizzate in collaborazione
con Foster, Oras e Valcucine) rappresentano infatti il “teatro”, il palcoscenico per cui i classici oggetti ed utensili casalinghi di design, che dagli anni ‘20 popolano le nostre case, sono stati pensati. Le quattro cucine dalla forte personalità incarnano un luogo e uno strumento articolato più o meno complesso ed attrezzato tecnicamente ineccepibile ma senza ostentazione hitech, che si ispirano ad un’estetica intima ed evocativa.

Geometrica, Trasparente, Agreste e Sinuosa (le ultime due, nelle foto) inneggiano all’ospitalità, alla fantasia e al divertimento. Luoghi dove concedersi al frivolo e al ludico, a codici emotivi ed affettivi che si allontanano visibilmente dall’ostentato minimalismo di cui siamo in questi anni partecipi. Un “salto” progettuale che riconferma la rivoluzione sociologica legata alla cucina comunque e sempre luogo familiare deputato alla convivialità.