FARE

360 Gradi

Vetrocemento
Se la scelta del materiale è relativamente semplice, per quanto riguarda i colori i problemi nascono dalla infinita varietà di sfumature reperibili sul mercato, che possono creare qualche imbarazzo: non risolvete il problema decidendo per un neutro “tutto bianco”, ma osate qualche insolito accostamento, per rendere unica la vostra casa. servizio di Patrizia Colombo

Scegliere colori e materiali
1. Nel miniappartamento di una single, tra il soggiorno e la camera da letto è stata inserita una parete in vetrocemento semitrasparente . Questo materiale, che permette il passaggio della luce, divide senza chiudere completamente; in questo modo si ha la percezione visiva di uno spazio più ampio, soluzione ideale per piccoli ambienti.
2. Una scenografica quinta ondulata bicolore separa il soggiorno dalla zona relax. Vetroarredo
3. La parete curva in vetrocemento azzurro accoglie la doccia; sul fondo si intona perfettamente il lavandino dalla forma avveniristica in cristallo trasparente e satinato, sostenuto da un solo elemento che si restringe verso il basso. Gradevole il contrasto bianco/nero dei rivestimenti.

Pareti e soffitti, a volte non vengono considerati nel loro giusto valore: essi (unitamente a pavimenti e tende) sono il vero “vestito” della casa, a cui poi vengono accostati gli “accessori”, intendendo con questo termine l’arredo nella sua completezza. E’ importante quindi una scelta oculata di materiali e colori, che si devono armonizzare con mobili e complementi e che, senza prendere il sopravvento su di essi, devono mantenere comunque una loro specifica caratteristica di “visibilità”. Non bisogna temere di giocare con colori e materiali. Ad esempio ora è di gran moda il vetrocemento che, come mostrano queste foto, può essere utilizzato con effetti scenografici.

Legno e pietra
Decidere per rivestimenti in legno è facile: è un materiale caldo che di adatta ad ogni situazione; più difficoltoso è l’utilizzo della pietra, che normalmente definisce ambienti molto rustici e deve essere utilizzata con parsimonia.

1. Un angolo carico di atmosfera in un antico casale del ‘600: il camino angolare, inserito nella nicchia, è contornato dal rivestimento in pietra . La cappa è bianca, come la parte inferiore delle pareti.
2. In una casa al mare dove domina il bianco, un curioso soffitto a raggiera in legno si incunea attorno alla cappa del camino, inglobata in un muretto a mezza altezza, dando vita a una insolita realizzazione.
3. Questa zona pranzo ha una parete in grosse pietre , soffitto a travoni in legno scuro. L’altra parete è tinteggiata in bianco per dare luminosità.
4. Il corridoio è in pietra grezza con soffitto a volta ; nel soggiorno, caldo legno avvolge completamente le pareti e il soffitto articolato da travi squadrate, mentre sul lato corto del locale viene ripreso il rivestimento in pietra. L’abbinamento di questi due materiali è perfetto per la casa rustica.

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La boiserie
Il rivestimento di legno sulle pareti è una caratteristica che accomuna molte case di montagna. L’uso del legno si deve ad un insieme di motivazioni, sia pratiche che culturali. Nelle zone montane, le asperità del terreno, l’isolamento dai grossi centri e le difficoltà di trasporto hanno fatto prediligere quei materiali che facilmente si potevano trovare sul posto, quali la pietra e il legno. L’uso della pietra permetteva d’avere costruzioni robuste e solide, con ambienti che rimanevano freschi d’estate e riducevano il rigore del gelo in inverno. Numerose però erano le difficoltà costruttive, quali la lentezza nell’esecuzione e la staticità delle forme… La costruzione di case interamente in legno riduceva i problemi costruttivi, ma l’aspetto negativo era quello d’avere un ambiente non coibentato; il legno disperdeva il calore del riscaldamento e non isolava dal caldo. Si costruivano così case di pietra rivestite di legno… I legni che sono adoperati sono quelli che si trovano nelle zone limitrofe, come il pino, il cirmiolo, la quercia, il castagno e tutte le conifere in genere. I tipi di rivestimento più diffusi sono: la perlinatura, le doghe, i pannelli e la boiserie.

…La boiserie è il rivestimento per eccellenza ed è piuttosto difficile darne una sintetica descrizione. Il termine deriva dal francese bois (legno) e in generale si intende un rivestimento di un intero ambiente con pannelli finemente lavorati, decorati ed altamente rifiniti. Nella boiserie, i serramenti interni, i mobili a parete e gli elementi architettonici dell’ambiente, diventano una cosa sola; completandosi reciprocamente concorrono alla decorazione e caratterizzazione dell’ambiente.” (F.B.)

Marmo e mosaico
Vengono per lo più utilizzati in bagno e cucina: il marmo più elegante, e il mosaico che si presta invece a soluzioni anche spiritose, con giochi di colori e sfumature vivaci. Attenzione però a non esagerare, rischiereste un risultato eccessivo che vi stancherebbe in breve tempo.

1. E’ una proposta dell’architetto Mirko Amatori questa sala da bagno con vasca centrale, inserita in una quinta che ne riprende la forma arcuata. Sia la vasca che la parete sono in marmo “azzurro cielo ”, in una gradazione soft, molto rilassante.
2. In una villa in campagna l’ampia cucina ha la parete rivestita in mosaico in varie tonalità , che si accordano perfettamente ai mobili in legno chiaro. Interessante la soluzione del lavello posto sotto la finestra, con rubinetto inserito in una spessa lastra di pietra sagomata, che si ingloba nel davanzale.
3. E’ il classico decoro a treccia , ideale per una cornice sul pavimento con abbinata fascia decorativa sulle pareti. FloorGres/Gruppo Florim
4. La cucina raffinata presenta la parete e il piano di lavoro in marmo Portoro nero , affiancati da mobili laccati bianchi che riprendono il colore delle venature. L’arredo è completato da un tavolo in legno e preziose sedie decorate.
5. E’ tutto giocato sui toni del verde (con qua e là un piccolo tocco di rosso) il bagno completamente rivestito in mosaico , dalla forma articolata, con i sanitari sul fondo, e vasca/doccia e lavabo uno di fronte all’altro. Si accede al locale mediante gradini sempre in mosaico.

Poiché un ingrediente fondamentale per ogni tipo di spazio è la luce, presentiamo una tabella sulla LUMINOSITÀ PROPRIA DI OGNI COLORE , considerando i valori del bianco come 100% e del nero come 0%.

Carta bianca 84 • Avorio circa 70 • Crema circa 70 • Giallo paglia 60 • Giallo limone 70 • Ocra circa 60 • Arancione 25/30 • Rosa salmone 40 • Rosso scarlatto 16 • Rosso carminio 16 • Violetto scuro circa 5 • Azzurro chiaro 45/50 • Blu turchese 15 • Verde erba circa 20 • Verde pastello circa 50 • Legno placcato circa 38 • Mattoni gialli circa 32 • Mattoni rossi circa 18 • Pietra di colore medio 35 • Quercia scura circa 18 • Quercia chiara circa 33 • Noce circa 18 • Pino chiaro circa 50.

 

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