|
GIUSEPPE VALADIER (1762-1839), il primo
architetto neoclassico, che lavora specialmente a Roma.
Il suo stile si ricollega al Vignola e al Palladio.
|
GIUSEPPE VALADIER (1762-1839),..
Duomo di Urbino, con la facciata di ispirazione palladiana
|
Opere. – Sistemazione di Piazza
del Popolo a Roma, formata da un doppio emiciclo, adorna nel centro del
più antico obelisco di Roma, e di fontane e gruppi allegorici ai
lati.
Nello sfondo il colle del Pincio, sapientemente raccordato alla piazza
per mezzo di logge, che gli dànno l’aspetto di un grandioso
scenario.
Duomo di Urbino, con la facciata di ispirazione palladiana.
Palazzi a Macerata e Rimini.
GIUSEPPE PIERMARINI, di Foligno (1734-1808), il più
grande architetto neoclassico.
Lavorò specialmente a Milano, ove fu nominato dall’arciduca
Ferdinando d’Austria architetto di Corte, e coprì la cattedra
di architetto all’Accademia di Brera.
Il suo stile si formò specialmente a Caserta col Vanvitelli.
Piermarini villa Borromeo a Cassano
d’Adda
|
|
Opere. – Palazzo Reale di Milano
e Villa Reale di Monza, in cui il Piermarini fu tanto preoccupato di gareggiare
con le severa semplicità della Reggia di Caserta da cadere quasi
nello squallore.
Villa Borromeo a Cassano d’Adda, più pittoresca e più
mossa.
Teatro della Scala (1788), colla facciata ancor più pittoresca
e mossa (terrazzino centrale, arretramento delle ali), e con la sala interna
che per la perfezione acustica e la signorilità dello stile fu
modello di architettura teatrale.
Palazzo Belgioioso, capolavoro, ispirato a esemplari cinquecenteschi (cfr.
Palazzi del Sanmicheli a Verona) (1).
-----------------------------------------------
1 Seguaci del Piermarini, furono:
Leopoldo Pollak, di origine viennese (1752-1806), autore della Villa Reale
di Milano, con primo esempio di parco «all’inglese».
Simone Cantoni, di Mendrisio (1736-1818), autore del maestoso Palazzo
Serbelloni e della Villa Olmo di Como.
Luigi Cagnola (1762-1833), autore del grandioso Arco della Pace a Milano.
Luigi Canonica (1762-1841), autore dell’Arena, per ampiezza ancor
oggi una delle maggiori d’Italia.
Carlo Amati (1776-1832), autore della Chiesa di S. Carlo a Milano, ispirata
all’architettura del Pantheon
|