Tratto da:
2000 anni di Arte e Architettura
Periodo Gotico
Scultura
Di Baio Editore

SCULTURE DELLA FACCIATA DEL DUOMO DI ORVIETO E DEL CAMPANILE DI GIOTTO.

Sono i due complessi plastici più notevoli del periodo gotico.

Facciata del Duomo di Orvieto.
Le sculture (bassorilievi) si trovano sui quattro pilastri della facciata, e sono dovute in parta a Lorenzo Maitani, senese, e in parte ad artisti fiorentini.
Raffigurano numerose storie del Vecchio e del Nuovo Testamento (Giudizio. Inferno, ecc.), ma con una intonazione ingenua ed arcaica, più vicina alla scultura romanica che alla gotica.

Facciata del Duomo di Orvieto

Campanile di Giotto. Le sculture (bassorilievi) si trovano sulla base del campanile, ove sono distribuite in due zone, ognuna delle quali comprende 28 formelle ottagonali, disposte 7 per lato.
La zona inferiore e la più pregevole, ed è dovuta forse in massima parte ad Andrea Pisano (22 formelle) (1). Le formelle, esagonali, riproducono la Creazione di Adamo, la Creazione di Eva, e la glorificazione del lavoro secondo la Bibbia (Arte del Tessere, Aratura, Equitazione, ecc.).
Lo stile è di una semplicità giottesca: notevoli i numerosi accenni realistici, tra cui – per la prima volta – la rappresentazione dell’ambiente.
La zona superiore è meno pregevole, ed è opera di oscuri seguaci di Andrea. Le formelle riproducono su ognuno dei lati le Virtù, le Arti liberali, i Sacramenti ed i Pianeti, ma in uno stile grossolano.

Campanile di Giotto

ANDREA DI CIONE, detto l’ORCAGNA, l’ultimo è uno dei più grandi rappresentanti della scultura gotica: per la sua versatilità (architetto, scultore, pittore, orefice) precorre gli artisti del Rinascimento.

Opere. – Tabernacolo di Orsanmichele a Firenze, capolavoro della scultura gotica fiorentina.
Mantiene lo schema dei tabernacoli gotici di Arnolfo di Cambio, ma lo semplifica nell’architettura (arcone a tutto sesto, vigoroso cornicione alla fiorentina), e ne complica la decorazione con un fastoso manto di mosaici e ricami marmorei.
A tergo, in forte rilievo, la Morte della Madonna e la Assunta, veri quadri marmorei concepiti pittoricamente, con gradazioni di piani e di chiaroscuri: anche il sentimento drammatico è potentemente reso.

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1 Le altre sculture sono opera di Luca della Robbia, artista del Quattrocento (p. 92).

 
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